Impianti Dentali

Composizione degli impianti dentali, con vite, abutment e corona in zirconio

Gli impianti dentali sono una soluzione sempre più popolare per il ripristino dei denti mancanti. Ma cos’è esattamente un impianto dentale e come viene eseguito il trattamento? Quali sono i vantaggi?

In questo articolo risponderemo a queste e molte altre domande che ci rivolgono, fornendo tutte le informazioni di cui hai bisogno per prendere una decisione informata sull’opportunità di sottoporti a un intervento di impianto dentale.

Impianti dentali: tipi, procedure, approfondimenti

La domanda più comune che ci viene posta è: quanti tipi di impianti dentali esistono?

Una domanda del genere è veramente molto vasta, cerchiamo però di orientarci.

Composizione degli impianti dentali, con vite, abutment e corona in zirconio

Tipi di impianti dentali

Esistono quattro tipologie di impianti dentali: endossei, transossei, sottoperiostali e zigomatici.

Impianti endossei

Tra le varie tipologie, gli impianti endossei sono quelli più comuni. Le radici del dente o dei denti vengono sostituiti da una vite in titanio che viene posizionata all’interno dell’osso della mandibola o della mascella. Il dente, o meglio la corona, è applicata sopra l’impianto attraverso un moncone o l’abutment.

Impianti transossei

La caratteristica degli impianti transossei è che sono applicabili solo nell’arcata inferiore e la procedura chirurgica è laboriosa. Una placca in metallo viene applicata sotto pelle in corrispondenza del mento ed è tenuta da viti che passano da parte a parte l’osso della mandibola. Vengono poi applicati i perni sui quali saranno appoggiate le corone.

Impianti sottoperiostali

Sotto il tessuto gengivale viene applicata una struttura in metallo con funzione di telaio, vagamente simile ad una ragnatela, e ben salda all’osso. Sui perni che sporgono dal tessuto gengivale saranno poi applicate le corone in sostituzione dei denti.

Impianti zigomatici

Al contrario dei transossei, sono applicabili solo nell’arcata superiore con viti più lunghe rispetto a quelle degli impianti convenzionali, perché salgono e fanno presa all’interno dell’osso zigomatico.

Per molti di voi, però, in cerca degli impianti dentali, la domanda  “quanti tipi di impianti dentali esistono?” richiede un’altra risposta. E allora proviamo a modificare la domanda.

Quanti impianti ci vogliono per sostituire tutti i tuoi denti?

È il momento di dare un po’ di numeri e dare un significato ai nomi All-on-4, All-on-6 e All-on-8.

Parafrasando dall’inglese, “all on” sta ad indicare che tutti i denti, corone, di un’arcata saranno posizionati su 4, 6 o 8 impianti dentali.

Non è scopo di questo articolo andare a fondo di queste tre tipologie, ma nella Clinica Dentale Biodent, se la diagnosi lo prevede, preferiamo l’approccio a sei, o in alcuni casi a otto impianti dentali. Citando la Dott.ssa Luela Mamaj: “la natura ha voluto che un solo dente avesse due o tre radici, pensate ad un’arcata intera su quattro radici”.

Ho voluto sottolineare la frase “se la diagnosi lo prevede” perché sposiamo la terapia conservativa. Un dente sano e ben saldo all’osso non si tocca.

Impianti dentali in un paziente che ha sofferto di parodontite

Qual è la procedura di inserimento degli impianti dentali?

Nella Clinica Dentale Biodent, la procedura inizia da una visita medica. Il medico dentista effettua una panoramica e una TAC 3D in modo da avere chiari lo spessore delle ossa della mandibola e della mascella e visibilità di tutti gli altri tessuti del cavo orale. Inizia così la fase di progettazione e lo studio del posizionamento degli impianti dentali. Ha inizio così la fase chirurgica. Dopo l’anestesia eseguita in locale, il chirurgo procede al taglio del tessuto della gengiva esponendo così l’osso. Attraverso un trapano viene eseguito un foro che ospiterà quindi la vite dell’impianto.

È necessario attendere qualche mese prima di terminare la procedura con l’applicazione delle corone in zirconio o metallo ceramica.

Quanto tempo dura la procedura di inserimento di un impianto dentale? 

A seconda di quanti impianti dentali è necessario mettere, considerando l’applicazione di dodici impianti dentali la procedura richiede qualche ora dal momento dell’anestesia fino al posizionamento di tutti gli impianti.

Devo tornare a casa senza denti?

La top ten delle domande è proprio questa e la risposta è no. Potete stare tranquilli, perché al termine della seduta di posizionamento degli impianti, il chirurgo posizionerà delle capsule provvisorie che hanno una particolare funzione.

Sono costruite in resina, un materiale piuttosto leggero. Questo perché gli impianti dovranno integrarsi con l’osso circostante, ed infatti questo processo si chiama osteointegrazione.

C’è un ma che dobbiamo sottolineare. In questa fase di assestamento bisogna evitare di stressare troppo le corone provvisorie. Sono leggere perché non devono affaticare gli impianti appena inseriti e non sono resistenti come le corone in zirconio o metallo ceramica. Evitate quindi di assumere cibi troppo duri, come il pane raffermo, ma non esagerate neanche in senso opposto, non vi stiamo dicendo di mangiare brodini per qualche mese.

Limiti di età per gli impianti dentali

Quando si è troppo anziani per mettere gli impianti dentali? E’ stato condotto uno studio in merito, il cui protocollo è stato approvato dall’Università di Medicina di Vienna, qui i dettagli.

Lo studio attesta che non si è troppo anziani per ottenere un bel sorriso; infatti lo studio dimostra un altissimo tasso di successo della chirurgia implantare condotto su una popolazione di studio over 65.

Al contrario, quando si è troppo giovani per gli impianti dentali? Non è possibile fornire come dato certo l’età anagrafica. E’ consigliata l’applicazione degli impianti dentali una volta raggiunta la maturità di crescita scheletrica. Solitamente a partire dai 19-20 anni di età anagrafica, ma è necessario verificare attraverso una radiografia.

Estrazione dei denti prima dell'implantologia

L’estrazione dei denti è uno degli argomenti più discussi. Sì, fanno paura, ma cerchiamo di spendere qualche parola per te che stai leggendo sperando di tranquillizzarti.

Quanto tempo dopo l'estrazione di un dente posso ottenere un impianto?

È una domanda, questa, spesso associata alla paura del dolore. In realtà è necessario effettuare le dovute valutazioni e capire se è il caso di utilizzare gli impianti dentali a carico immediato o attendere la completa guarigione.

Perché è necessario estrarre un dente? Solitamente, l’infezione che colpisce le gengive e le ossa, la malattia parodontale, è spesso in uno stadio avanzato da non garantire più la tenuta del dente. Di conseguenza il dente è già mobile, e compito del medico sarà quello di estrarlo effettuando prima l’anestesia, in modo da perdere sensibilità nella zona circostante e non sentire dolore.

L'impianto dentale a carico immediato

E’ possibile inserire un impianto dentale subito dopo l’estrazione di un dente. Questo è noto come impianto immediato o impianto a carico immediato. Tuttavia, questa tecnica non è adeguata per tutti i pazienti e dipende dalle condizioni specifiche dell’osso e del tessuto molli.

Il dentista valuterà se è possibile eseguire un impianto immediato in base a diversi fattori, come lo stato di salute dell’osso, la presenza di infezioni o di malattie del tessuto molli, il tipo di impianto che si intende utilizzare e altri fattori clinici. Se l’impianto è possibile, il dentista potrebbe inserirlo subito dopo l’estrazione del dente, in modo da evitare che il tessuto osseo subisca una riduzione significativa.

È importante notare che l’impianto a carico immediato richiede una pianificazione accurata e un’attenta esecuzione, poiché il tessuto osseo è ancora in fase di guarigione. Pertanto, non è adeguato per tutti i pazienti e deve essere valutato caso per caso dal dentista.

E quando non è possibile il carico immediato?

Nel caso in cui non sia possibile l’inserimento di un impianto a carico immediato, è necessario attendere almeno dai 3 ai 6 mesi dopo l’estrazione di un dente.

Ciò è dovuto al fatto che il tessuto osseo deve avere il tempo di guarire e consolidarsi prima che sia possibile inserire l’impianto. Tuttavia, il tempo esatto dipende dalle condizioni individuali di ogni paziente e dal tipo di impianto che si intende utilizzare.

Cosa succede se non sostituisco un dente mancante?

Nel caso di perdita di uno o più denti causata dalla malattia parodontale o da un’estrazione, è consigliato non aspettare troppo tempo per sostituirli. In ogni caso, se dopo l’estrazione di un dente si preferisce ritardare l’applicazione di un impianto dentale è necessario attendere la completa guarigione dell’osso.

 

I denti servono a sminuzzare il cibo che immettiamo nel nostro organismo, in modo da facilitare la deglutizione e la digestione. La mancanza di un solo dente può modificare l’equilibrio delle forze che si generano durante la masticazione: sarà automatico spostare il cibo dove sono presenti più denti, causando affaticamento e dolore. Un pasto delizioso consumato a casa o con amici può diventare una tortura, incidere sul nostro umore e creare ulteriori disturbi.

Rimuovere i denti fermerà la malattia parodontale?

No, non fermerà la malattia parodontale. Dopo l’estrazione dei denti, il medico esegue un’accurata pulizia e può prescrivere una terapia antibiotica in modo da rimuovere tutti i batteri causa dell’infezione.

Il paziente però dovrà seguire i consigli forniti per una corretta igiene dentale da eseguire a casa ed effettuare visite periodiche dal dentista

Fa più male l'estrazione di un dente o l'impianto dentale?

Una delle domande poste più di frequente è quanto è dolorosa l’applicazione di un impianto dentale.

La sensazione di dolore è soggettiva, varia da persona a persona. La maggior parte dei pazienti però, è concorde nel dire che gli effetti dell’estrazione dei denti possono creare più fastidio rispetto all’applicazione degli impianti dentali. Badate bene, prima di procedere ad un intervento di estrazione del dente o di chirurgia implantare, sarà effettuata l’anestesia.

Endodonzia: correlazione tra terapia canalare e impianti dentali

Iniziamo col dire che l’endodonzia è una specializzazione dell’odontoiatria che si occupa della polpa del dente e di tutti i tessuti che circondano la radice.

In alcuni casi ci siamo trovati nella situazione di affrontare richieste da parte di pazienti che ci hanno comunicato la volontà di estrarre tutti i denti, anche quelli sani e conseguente sostituzione con gli impianti dentali. L’abbiamo già affermato prima, l’etica e il buon senso prevedono la salute finale del paziente e l’endodonzia deve andare a braccetto con l’implantologia: se un dente è sano non va toccato.

Terapia Canalare

La terapia canalare è un trattamento utilizzato per salvare un dente che è stato gravemente danneggiato o infetto. Consiste nel rimuovere la polpa del dente, che è la parte interna del dente contenente il nervo e i vasi sanguigni, e nell’otturare il canale radicolare con un materiale speciale. Il dente viene poi sigillato per proteggerlo e ripristinare la sua funzione.

Gli impianti dentali, d’altra parte, sono utilizzati per sostituire un dente perso o gravemente danneggiato.

Lo staff della Clinica Dentale Biodent è composto da più specialisti; in questo caso specialisti in implantologia e specialisti in endodonzia. Chi o cosa decide se un dente va estratto o meno ce lo può dire solo un’attenta visita odontoiatrica, supportata anche dall’utilizzo di tecnologie moderne come la TAC 3D e il confronto degli specialisti.

Nel caso del turismo dentale, una prima analisi viene effettuata studiando la radiografia panoramica che il paziente ci inoltra. Il piano di cura sarà poi confermato dopo la visita.

Rialzo del seno mascellare

Cosa succede non ho abbastanza osso per gli impianti dentali? Questa è una domanda che preoccupa molti.

Gli innesti ossei e i rialzi del seno mascellare hanno un obiettivo comune: creare osso a sufficienza affinché l’impianto resti ben saldo. La differenza è che il rialzo del seno mascellare si effettua solo sull’arcata superiore.

Cosa accade se non ho abbastanza osso per gli impianti dentali?

In fase di visita, osservando la panoramica dentale e i dati della TAC 3D, si può verificare la necessità di dover aumentare il volume osseo attraverso un innesto. La procedura richiede un’apertura dei tessuti sul lato esterno della gengiva, in modo da avere visuale diretta durante l’esecuzione dell’intervento chirurgico e maggiore accuratezza.

Al termine dell’intervento e a guarigione avvenuta, circa quattro mesi, sarà possibile posizionare gli impianti dentali.

Cosa accade se non faccio più gli impianti dentali dopo il rialzo del seno mascellare?

È necessario rispettare le tempistiche di guarigione di circa quattro mesi dopo l’intervento di rialzo del seno mascellare. Se non si inseriscono gli impianti dentali e si lascia trascorrere troppo tempo, a partire dai dodici mesi il nostro corpo inizierà a dissolvere l’innesto.

L’impianto dentale assume quindi grande importanza nel mantenimento dell’innesto, perché esercita una pressione sull’osso che evita il riassortimento.

Corone in zirconio dopo gli impianti dentali

Siamo al termine delle nostre sedute di chirurgia e stiamo già pensando a nuovi progetti.

Chi pensa a organizzare un nuovo viaggio, chi a organizzare un bel pranzo in famiglia. L’autostima si è rinnovata in noi e non vediamo di sostituire le corone provvisorie con corone definitive. Ma cosa scegliamo?

Marcatura CE sui materiali odontoiatrici

Sono meglio le corone in zirconio o metallo ceramica?

Diciamolo subito, le corone in zirconio sono le più gettonate per le sue grandi proprietà estetiche. E allora facciamoci questo bel regalo.

Rispetto al metallo ceramica, le corone in zirconio hanno una colorazione più naturale che in alcuni casi può essere rivista dall’odontotecnico. La differenza più importante è nella struttura.

Lo dice la parola stessa, al di sotto della ceramica si presenta una struttura in metallo che potrebbe essere esposta in caso di recessione gengivale.

La corona in zirconio non presenta questo effetto antiestetico ed è garantito un bel sorriso sempre.

Grazie inoltre alle proprietà del materiale, la corona in zirconio tende meno a macchiarsi e resiste meglio alle forze biomeccaniche della bocca.

Costo degli impianti dentali nella clinica Biodent

Nella Clinica Dentale Biodent il costo di un set completo di impianti dentali dipende dal tipo di trattamento effettuato e dai materiali utilizzati.

Un intervento di implantologia completo con corone in zirconio si aggira sulle 5000 € per arcata; utilizzando le corone in metallo ceramica, 4000 €.

I valori riportati sono indicativi. Una panoramica dentale e la visita confermeranno il piano di cura e il preventivo di spesa.

Clinica Dentale Biodent, clinica certificata per gli impianti dentali Megagen

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Dicono di noi​

GIOVANNI APRILE
GIOVANNI APRILE
23/12/2022
Un mesetto fa ho deciso di trovare qualche clinica all estero ,ho mandato la panoramica a diverse strutture tra cui Bio Dent . Ho trovato massima professionalità tra cui la dottoressa Luela dove in video chat ,mi ha spiegato tutto il lavoro che dovevo fare . Mi sono convinto subito in quanto lo stesso lavoro che potevo fare in Sicilia ci volevano mesi , eccoci oggi dopo tre giorni in poche ore tutto risolto .ringrazio di vero cuore tutti i dottori che all Interno della clinica mi hanno seguito con massima serietà. Grazie veramente di cuore e la consiglio a chi veramente ne ha bisogno.
davide caenazzo
davide caenazzo
22/12/2022
Consiglio a chi ha problemi dentali grossi Biodent Tirana....bella città tra l'altro.Graziee
davide caenazzo
davide caenazzo
22/12/2022
Consiglio a chi ha problemi dentali grossi Biodent Tirana....bella città tra l'altro.😘
Roberto Dell'Anna
Roberto Dell'Anna
20/12/2022
Finalmente sono arrivato al termine delle mie cure dentistiche, lo staff e i dottori sono stati eccellenti sin dall’inizio dando alla fine un risultato eccellente con la loro esperienza lavorativa è disponibilità sui clienti ringrazio tutto lo staff!
Salvatore Paladini
Salvatore Paladini
20/12/2022
Super ecperienca in Biodent.Grazie tutti
Megi Paja
Megi Paja
20/12/2022
Nje eksperienc fantastike, rizultati si e shpresoja qe te dilte. Klinika esht shum profesionale keshtu edhe stafi.
B M
B M
17/12/2022
Nice clinic, good person, gentle and available people and vary professional doctors
Ada Adora
Ada Adora
16/12/2022
Shume e kenaqur nga BioDent. Mikprites dhe profesionist ne punen e tyre.
Eliana Culiersi
Eliana Culiersi
16/12/2022
Professionalità e educazione . Mi sono trovata benissimo. Lo consiglio a tutti
COSIMO CULIERSI
COSIMO CULIERSI
16/12/2022
Sono molto contento dal lavoro che esitato fatto è da puntualità e cualita del lavoro al nivelo molto eccellente. Grazie a tutti